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L’industria del futuro

By News

La stampa 3D è nell’ambito dell’Industria il più nuovo e tecnologico sistema di produzione.

Parliamo di innovazione e quindi di Industria 4.0, la tecnologia digitale in grado di stravolgere i tradizionali paradigmi produttivi.

 

Additive manufacturing? Cosa è?

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, la produzione non avviene più per asportazione di materiale dal pieno….si parte da un modello 3D virtuale e poi grazie all’uso di apposite stampanti 3D si “stampa” strato dopo strato, come accade nelle stampanti ad inchiostro che abbiamo in casa o in ufficio.

Il processo additivo nella fase di produzione, è caratterizzato da un ciclo di stampa in cui questi macchinari innovativi permettono di realizzare geometrie estremamente complesse.

Ma ciò che deve essere tenuto a mente è che non esiste solo la tecnologia FFF, esistono svariate tecnologie di stampa!

Le tecnologie di stampa più usate nell’industria

La prima cosa da capire è che utilizzare il termine stampa 3D è molto generico, perché esso identifica un gruppo di processi di produzione additiva di un manufatto.

Lo standard ISO / ASTM 52900 , creato nel 2015, cerca di classificare nel modo più specifico i diversi tipi di stampante 3D. In totale, sono state identificate e stabilite sette diverse categorie di processi di produzione additiva.

MA…nel settore industriale, le tecnologie più utilizzate sono tre:

  • FDM
  • SLA
  • SLS

 

 

FDM

FDM è l’acronimo di Fused Deposition Modeling

Il metodo più comune utilizzato nel mondo additive è quello della stampa FDM che è basata sull’utilizzo di materiali termoplastici, fusi mediante un estrusore riscaldato. Un sistema a tre assi sposta l’estrusore lungo gli assi XY fino a completare la definizione del primo layer di stampa sulla piattaforma di stampa. Completato il primo livello, l’estrusore si sposta lungo l’asse Z e riprende l’estrusione di materiale per definire il nuovo livello. La ripetizione del ciclo di stampa e la sovrapposizione degli strati (layer), compone la geometria finale.

 

SLA

Il processo SLA (StereoLithography Apparatus) si basa sulla combinazione di una resina liquida fotosensibile ad un fascio di luce ultravioletta per solidificare la resina.

Questa tipologia di stampanti utilizza degli specchi chiamati galvanometri, posizionati sull’asse X e sull’asse Y, per puntare un raggio laser attraverso una vasca di resina. Viene selezionata una sezione di resina liquida UV che solidificandosi strato sopra strato forma una sezione trasversale dell’oggetto all’interno dell’area di stampa.

Questo metodo viene usato, già da qualche anno, nel settore odontoiatrico e nella gioielleria.

 

SLS

Ingegneri e produttori di diversi settori si affidano alla stampa 3D tramite sinterizzazione laser selettiva (SLS) perché permette di realizzare parti robuste e funzionali, inoltre rispetto alle tradizionali FDM o SLA è la possibilità di stampare 3D senza la necessità di creare i supporti.

Il processo SLS utilizza un laser che fonde una polvere, che a sua volta si solidifica sullo strato precedente. La polvere non sinterizzata all’interno della camera di stampa infatti, funge da supporto per la parte sinterizzata.

È possibile quindi creare parti dalle geometricamente complesse e in movimento reciproco tra loro, in un unico processo di stampa. Le parti realizzate sono prive di delaminazione e hanno il vantaggio di risultare isotrope, cioè presentano la stessa risposta meccanica se sollecitate lungo diverse direzioni.

Ma chi è realmente NXT Speed?

By News

Un VERO produttore di pezzi CNC e 3D con stabilimento in Italia.

NXT SPEED non è solo un gruppo di specialisti della meccanica tradizionale basata sulla legge della sottrazione, crediamo infatti nell’innovazione e in ciò che sarà il futuro.

Spinti dalla volontà di superare i vincoli produttivi imposti dalle tecnologie tradizionali, abbiamo integrato nella nostra offerta aziendale l’utilizzo delle tecnologie additive.

 

Come?

Abbiamo creato un team unico, che ha la voglia e la tenacia di stare al passo con le nuove necessità dei mercati e dei consumatori.

Utilizzando macchinari all’avanguardia, applichiamo le nostre conoscenze e competenze nel campo della produzione additiva per supportare progettisti e tecnici di tutti i settori nella progettazione, ottimizzazione e realizzazione di prototipi e prodotti finiti performanti.

Ecco cosa facciamo!

Prima di realizzare fisicamente i componenti richiesti ci occupiamo della progettazione 3D che ci permette di creare oggetti completamente custom e personalizzati sulla richiesta del cliente.

Ci rivolgiamo alle aziende che hanno la necessità di realizzare piccoli e medi lotti di produzione, ma anche ai privati con le più svariate richieste…

Attraverso la tecnologia FDM, ma anche attraverso stampanti a resina con tecnologia stereolitografica (SLA), realizziamo prototipi estetici e funzionali, ma anche pezzi funzionali e adatti ai più vari usi.

Tutto ciò attraverso un contatto diretto e costante con il cliente che viene seguito per individuare la tecnologia e il materiale più adeguato per lo sviluppo dei progetti, affiancandolo dalla prototipazione fino alla realizzazione dei componenti finali.

Siamo professionisti in possesso di formazione specifica sulle tecniche e i processi di manifattura additiva, volti all’ottimizzazione dei vostri prodotti.

Il tuo riferimento per la stampa 3D

 

DEDIZIONE

Dedichiamo la massima accuratezza ad ogni progetto, studiando ogni particolare, per poter ottenere il miglior risultato.

DISPONIBILITÀ

Seguiamo i nostri clienti con un rapporto diretto e un supporto costante, offrendo la massima disponibilità e cercando per loro le migliori soluzioni per i progetti da realizzare.

PROFESSIONALITÀ

Il nostro staff, selezionato con cura e costantemente aggiornato a livello tecnico nell’uso degli strumenti e delle macchine più adatte, lavora sempre con competenza e con professionalità per garantire servizi di alto livello.

Stampa 3D FDM, cos’è davvero?

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La stampa 3D, chiamata anche produzione additiva, non è altro che un processo utile a creare oggetti tridimensionali senza alcun vincolo costruttivo partendo da un file digitale chiamato file STL.

La realizzazione di un oggetto grazie alla stampa 3D avviene attraverso l’uso di processi additivi in quanto l’oggetto viene creato disponendo strati di materiale sovrapposti fino al completamento finale.

Ognuno di questi strati può essere visto come una sezione trasversale orizzontale dell’oggetto finale.

La stampa 3D consente di produrre forme complesse utilizzando meno materiale rispetto ai metodi di produzione tradizionali, poiché non ci sono scarti come invece avveniva con la produzione sottrattiva.

 

Quali sono i vantaggi delle stampanti?

  • Riducono il time to market ovvero il tempo che passa tra la fase di progettazione dell’oggetto e quella di vendita del prodotto finale
  • Consentono di produrre geometrie estremamente complesse e difficili da realizzare con i sistemi di produzione tradizionale
  • Produzione on demand senza sprechi di materiale
  • Realizzazione di parti più leggere e nel contempo performanti
  • Personalizzazione su richiesta, quasi senza vincoli

Come funziona?

Il principio di funzionamento di una stampante 3D è simile a quello delle stampanti a getto d’inchiostro, o quasi, e consiste in tre fasi:

  • progettazione
  • stampa
  • post-produzione

Per prima cosa è necessario creare un modello 3D attraverso appositi programmi ottenendo quindi un file tridimensionale che verrà poi “inviato” alla stampante…

…successivamente la stampante realizzerà un modello trasformando un disegno CAD 3D in molti strati bidimensionali e trasversali depositando strati di filamento. Uno strato alla volta, dal basso verso l’alto, la stampante deposita filamenti (i cosiddetti layer) stampando ripetutamente sulla stessa area con un metodo noto come modellazione a deposizione fusa. In lingua inglese questa tecnica viene detta FDM, Fused deposition modeling oppure FFF Fused Filament Fabrication.

 

Il materiale utilizzato nella stampa 3D

Il materiale utilizzato per la stampa 3D è comunemente e banalmente definito plastica, ma esistono moltissime tipologie di materie plastiche. Le stampanti 3D nello specifico utilizzano polimeri termoplastici, ovvero materiali plastici che si sciolgono quando vengono scaldati e diventano solidi quando si raffreddano.

Grazie alla continua ricerca e alla presenza di materiali sempre più professionali, ora è possibile trovare pezzi stampati in FDM e destinati all’utilizzo finale nelle attrezzature di produzione di molti stabilimenti automobilistici e addirittura negli aeroplani.

Noi di NXT SPEED siamo sempre alla ricerca di nuovi materiali, e ne studiamo le consistenze e le caratteristiche per soddisfare le richieste dei nostri clienti…. correte a vedere la sezioni materiali FDM nel nostro sito!